Cetus organizza una "Design Conversation" insieme a Saba Italia e al designer Giuseppe Viganò
Cetus organizza una "Design Conversation" insieme a Saba Italia e al designer Giuseppe Viganò nel suo nuovo punto vendita in via Pacinotti, 63 a Roma. L´evento, precursore di una lunga serie di prestigiosi appuntamenti, si terrà giovedì 12 novembre alle ore 19.
Due partner importanti che Cetus ha scelto di ospitare nella sua location più esclusiva in via Pacinotti 63, a pochi metri da Piazzale della Radio, ricavata nel complesso residenziale degli ex Mulini Biondi. Il complesso è il risultato della ristrutturazione di un mulino industriale risalente al 1908. Una architettura industriale di circa 2000 mq con il design più attuale, una location di così grande prestigio e un grande parcheggio a disposizione dei clienti, rendono il punto vendita di via Pacinotti il naturale luogo di elezione di architetti e di professionisti.
Questa esclusiva location, sede dello show room, nei prossimi mesi sarà teatro di importanti eventi dedicati all'arte, alla cultura e al design.
Al via oggi fino al 15 novembre alla Fabbrica del Vapore di Milano la tappa europea dell'iniziativa che parla di arte alla luce delle nuove tecnologie "ARTE+ 2009. La Habana Digital".
Prima tappa di questa mostra-evento è stata la Habana, Cuba, dove lo scorso luglio è stato bandito un concorso per studenti e giovani artisti che tenesse in considerazione le sfide imposte dalle nuove tecnologie nel campo della comunicazione video-digitale. Come si legge nelle stesse linee guida del concorso, "Il XXI secolo è giunto a noi sotto il segno della tecnocrazia, la mania high-tech: la rivoluzione delle scienze della comunicazione e dell´informatica ha fatto emergere nuovi strumenti e nuovi modi di affrontare la realtà".
Tre le categorie in gara: "Video e video-animazione","Video installazione" e "Net Art", per ognuna delle quali è stato premiato un artista, mentre il "gran premio" è stato assegnato all'artista cubano Mauricio Abad (La Habana, 1985).
Le opere vincitrici del concorso vengono ora esposte a Milano insieme a quelle di altri artisti europei, con l´intento di realizzare un punto di contatto e un confronto culturale sugli spazi e i linguaggi visivi. Tra gli artisti, Anabel Alvarez Zenea (Cuba), Desiderio (Italia), Felipe Cardeña (Spagna), Nilo Julián Gonzáles (Cuba).
La collettiva proporrà materiale video, fotografico e opere interattive, ma includerà anche momenti di scambio culturale, poetico e musicale.
ARTE+ 2009. La Habana Digital è un progetto dell'Associazione Culturale Cubeart, realizzato con il contributo del Comune di Milano - Settore Tempo Libero - e il gruppo Lauda Livinston S.p.A., in collaborazione con il gruppo Studio Azzurro, l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, l'Ambasciata di Cuba a Roma, il Consolato di Cuba e l'Instituto Superior de Arte (ISA), La Habana, Cuba.
FABBRICA DEL VAPORE (Sala delle Colonne)
Via Procaccini, 4 - MILANO
11-15 novembre 2009
Orario: dalle ore 10 alle 19 (domenica 13.30 – 19.30)
Ingresso libero
Nonostante i soliti stereotipi che vedono l'Africa come un continente ancora caratterizzato da miseria e guerre, in realtà questa terra è in piena fase di sviluppo sociale ed economico, messo in luce da una vivacissima attività creativa che dà voce alle speranze e ai sogni della sua gente. Trovandosi ormai a pieno diritto nel sistema mediatico mondiale – ne sono una prova i suoi numerosi testimonial del mondo dello sport, della musica, della letteratura, della politicaÂ… si pensi in primis al presidente afro-americano Barack Obama – anche l'Africa ha iniziato ad avvalersi di una delle forme d'arte e di comunicazione più efficaci ai fini di esporre al mondo la propria immagine e la propria cultura: il cinema.
In Italia, la prima città che ha mostrato un interesse particolare verso le produzioni audiovisive di questo Paese è stata Verona, che dal 1970 propone film, eventi e personaggi che contribuiscono, con grande orgoglio, a dare dell'Africa un'immagine positiva e innovativa. Inizialmente composta da pochissimi film all'interno di un più vasto evento cinematografico internazionale, dal 1981 è partita come una vera e propria rassegna grazie all'intervento del locale Centro Missionario Diocesano e della rivista "Nigrizia" dei Missionari Colombiani, che coinvolse in modo particolare le scuole. Da quel momento il festival crebbe in modo esponenziale, avvicinando e sensibilizzando un pubblico sempre più vasto a questa terra meravigliosa e difficile, e conquistandosi spazi sempre più ampi, come lo dimostrano le numerose sinergie con altri eventi focalizzati sulle medesime tematiche sia a livello nazionale, come ad esempio il Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano, l'ImmaginAfrica di Padova e il Balafon Film Festival di Bari, sia a livello internazionale, come il FESPACO in Burkina Faso e il Zanzibar International Film Festival.
Quest'anno, dal 13 al 21 novembre, la rassegna festeggerà la sua 29/ma edizione.
La cerimonia di apertura si svolgerà alle ore 20 presso il Cinema Santa Teresa, che insieme allo Stimate, al San Massimo e al Mazziano, ospiterà l'evento. Una serata all'insegna della musica e della danza tribali farà da sfondo alla proiezione di "Jerusalema", uno dei lungometraggi in concorso. Diretto da Ralph Ziman e di produzione sudafricana, questo film narra l'ascesa sociale di Lucky Kunene, che da picolo gangster di periferia si trasforma in un potente e facoltoso uomo d'affari, in un Sudafrica in cui l'avvento della democrazia ha portato certamente un maggiore sviluppo, ma ha anche aumentato caos, violenza e anarchia.
Oltre a PanoramAfrica, sezione dedicata a 10 lungometraggi in concorso e non, la rassegna comprende altre cinque aree: Africa Short, dedicata ai corti; New Africa e Migrazioni, dedicata a queste tematiche; Children Rights, focalizzata sui diritti dei bambini; Africa Doc, ovviamente incentrata su una serie di documentari; Africa Pop, uno sguardo ad alcuni film e fiction del cinema popolare africano.
Molto interessanti anche gli eventi collaterali, come ad esempio la mostra "Il tempo ritrovato" che presenta una collezione di reperti archeologici e di sculture tribali più moderne, e la rappresentazione teatrale "La tigre", adattamento sul palcoscenico di "La storia della tigre" di Dario Fo da parte della compagnia "Cie Theatre Evasion" del Burkina Faso.
INTERNET
http://festivalafricano.altervista.org/festival/
dodicesima stagione di "Divertiamoci a Teatro" al Teatro Nuovo di Verona
Al Teatro Nuovo di Verona debutta mercoledì 11 novembre alle ore 21 "Metti in salvo il tesoretto", con repliche il 12 e il 13 novembre 2009. La commedia, tratta da Aulularia di Plauto (250 a.C. circa-184 a. C.), secondo una libera rielaborazione di Gianrico Tedeschi, è interpretata dallo stesso Tedeschi, da Marianella Laszlo, Marina de Juli, Sveva Tedeschi, Daniel De Rosi e Ivan Lucarelli, per la regia di Walter Mramor.
Aulularia è nota come la "commedia della pentola", ossia narra la storia di Euclione, vecchio e taccagno che ha racchiuso il suo tesoro in una pentola, custodendolo gelosamente per paura che gli venga sottratto. Per avarizia vive comunque nella più squallida povertà; ha una figlia che vorrebbe sposare con il ricco e anziano Megadoro. Il giovane Liconide ne è innamorato e grazie all'astuzia del suo servo, che troverà la pentola e la regalerà al padrone, riuscirà a sposare la figlia di Euclione.
Plauto è riuscito a raffigurare il prototipo dell'avaro, meschino e pauroso, che vive male e tormenta chi vive con lui. Ridiamo vedendolo, pur conoscendo il suo strazio che lo condanna a vivere in solitudine, contro tutti, pieno di ridicole paure. Nelle commedie plautiane era consuetudine alternare prosa e musica, e questa versione in chiave contemporanea prevede musiche originali ma anche citazioni di canzoni e hit del momento orchestrate per un organico strumentale bandistico con le musiche originali di Valter Silviotti.
Prossimi spettacoli:
"Col piede giusto" di Angelo Longoni, il 25/26 e 27 novembre 2009
"Sillabari" di Paolo Poli, il 9/10 e 11 dicembre 2009
"Girgenti amore mio" di Gianfranco Jannuzzo e Angelo Callipo, il 27/28 e 29 gennaio 2010
Per info:
Teatro Stabile Verona
Piazza Viviani 10
37121 Verona
Tel 045/8006100
segreteria@teatrostabileverona.it
Teatro a Roma: Per i 60 anni del Sistina nuova edizione di ´Aggiungi un posto a tavola´
Torna al Sistina ´Aggiungi un posto a tavola´, la commedia che oltre trent´anni fa fu interpretata da Johnny Dorelli che in questa edizione passa lo scettro a suo figlio, Gianluca Guidi. A lui e´ affidato infatti, il ruolo di Don Silvestro, il sacerdote scelto insieme ai suoi paesani per salvarsi dal secondo diluvio universale.
´´Quando debutto´, nel 1974 ero piccolo pero´ ricordo bene mio padre sul palcoscenico -racconta Gianluca Guidi- Ecco perche´, questa commedia oltre a rappresentare una occasione professionale importante per me ha un grande valore affettivo´´. Lo spettacolo tra quelli italiani piu´ riproposti all´estero, con 45 edizioni ed oltre 5 milioni di spettatori, torna in scena in occasione dei sessant´anni del teatro musicale italiano piu´ conosciuto. Con Gianluca anche Marisa Laurito che torna al Sistina nel ruolo di Consolazione, e Enzo Garinei che diventa il sindaco Crispino. ´´Ogni volta che entro in questo teatro -afferma Laurito- mi sale il cuore in gola.
E questa -continua- e´ una grande commedia moderna, dove si parla di un Dio giusto. Una commedia ancor piu´ attuale oggi, anche per il tema dell´accoglienza che e´ insito nella commedia stessa´´.Dopo aver girato il mondo dalla Russia al Brasile e dall´Austria alla Cecoslovacchia, la commedia più rappresentata del Sistina ´Aggiungi un posto a tavola´, dopo 35 anni dal debutto torna per celebrare i 60 anni del tempio del teatro musicale italiano. Lo spettacolo nato dalla penna di Garinei e Giovannini, e andato in scena per la prima volta nel 1974, torna al Sistina dal 2 dicembre al 10 gennaio con la regia originale di Garinei e Giovannini (rimessa in scena da Johnny Dorelli), le musiche di Armando Trovajoli e le coreografie di Gino Landi.
Ad interpretare l´ormai celebre parroco di un piccolo paese di montagna, don Silvestro, a cui Dio un giorno chiede di costruire una nuova Arca in vista del secondo Diluvio universale, è, in questa versione immutata, Gianluca Guidi. Nei panni dell´innamorata Clementina si calerà Valentina Cenni, il sindaco Crispino sarà Enzo Garinei, Maurisa Laurito interpreterà la prostituta Consolazione, Titta Graziano sarà la moglie del sindaco Ortenzia, Marco Simeoli reciterà nel ruolo di Toto e Andrea Carli vestirà i panni del cardinale Consalvo.
"Compio quest´anno 40 anni di Sistina - ha dichiarato oggi in conferenza Jaja Fiastri, coautrice della commedia - tra quelli di Garinei e Giovannini questo è lo spettacolo che amo di più. Quando è stato rappresentato a Madrid la platea gridava ´olè´ come alla corrida ad ogni cambio di scena. Credo che il suo successo derivi dal fatto che sia una favola irriguardosa, non leziosa o mielosa, in cui un prete che ama il suo lavoro si mette addirittura a battibeccare con Dio, che per me è il protagonista della commedia e che è un Dio che ama gli uomini". Gianluca Guidi ha raccontato di aver visto lo spettacolo nel ´74, quando nei panni del sacerdote c´era suo padre Johnny Dorelli.
"All´epoca avevo sette anni e pensai perfino di diventare prete - ha detto il protagonista - poi nel corso della vita sono diventato ateo. Ma don Silvestro non è un sacerdote convenzionale, il fatto stesso che parli con Dio è una cosa curiosa". Centrale in ´Aggiungi un posto a tavolo´ è il tema dell´accoglienza. "In questo particolare momento storico la questione degli extracomunitari e del diverso in genere balza solo più facilmente agli occhi per i media, ma è sempre esistita ha sottolineato la Fiastri - io scrissi un film ´Pane e cioccolata´ che raccontava di un italiano emigrato in Svizzera che veniva trattato a pesci in faccia sul lavoro.
Adesso che siamo accoglienti bisognerebbe ricordarsi di quando eravamo emigranti. A far paura è ciò che non si conosce, ma capire le differenze vuol dire imparare meglio l´essenza dell´umanità". Felice è Marisa Laurito di interpretare il ruolo di Consolazione. "Anni fa venni chiamata per sostituire Bice Valori e rifiutai - h a raccontato l´attrice - solo oggi capisco la sciocchezza che ho commesso per aver paura di non essere all´altezza. Sono felice di aver detto ora sì a Pietro Garinei". A chiudere la presentazione è Enzo Garinei. "Io sono un po´ la chioccia in questo spettacolo dove sono tutti giovani - ha concluso Garinei - speriamo così di onorare il Sistina nei suoi 60 anni".
La tournee di ´Aggiungi un posto a tavola´ partirà il 21 e 22 novembre dal teatro Gentile di Fabriano, proseguirà al teatro Lirich di Assisi dal 24 al 26 novembre, al teatro Traiano di Civitavecchia il 28 e 29 novembre, al teatro Augusteo di Napoli dal 14 al 24 gennaio, al teatro degli Arcimboldi di Milano dal 28 gennaio al 14 febbraio, al Politeama Rossetti di Trieste dal 16 al 21 febbraio, al teatro Team di Bari dal 25 al 28 febbraio, al teatro Palavarese di Varese il 3 e il 4 marzo, al teatro Creberg di Bergamo il 6 e 7 marzo, al teatro comunale di Cassano Magnano il 9 e 10 marzo, al teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 13 e 14 marzo, al teatro Primo Riccitelli di Teramo il 16 e 17 marzo e al teatro Goldoni di Livorno e il 20 e il 21 marzo.
A Cosenza "Viaggi nell´animazione" di Matilde Tortora
Presentato a Cosenza il libro "Viaggi nell´animazione" (nella foto) - Interventi e testimonianze sul mondo animato da Emile Reynaud a Second Life, di Matilde Tortora.
L'evento culturale, svoltosi nel salone degli Specchi della Provincia, ha visto presenti dirigenti scolastici, docenti e studenti del Liceo Classico "G. Da Fiore" di Rende, dell'I.I.C. "Valentini" di Castrolibero, del Liceo Scientifico "Scorza" e del Liceo Psico-Pedagocico "L. Della Valle" di Cosenza, le quattro scuole superiori coinvolte nel progetto Focus, promosso dall'Ente e rientrante nell'attività 2009 della Biblioteca Provinciale.
Il progetto Focus darà l'opportunità ad alcuni giovani studenti non solo di partecipare ai laboratori per assecondare una mera passione per il mondo della celluloide ma anche di sviluppare potenzialità artistiche che potrebbero far intraprendere la strada della regia per il futuro di lavoro.
Il libro di Matilde Tortora "Viaggi nelle animazione", che ha riscosso grande plauso anche per gli interventi dello storico e consulente della Walt Disney Nunziante Valoroso, del vice presidente della Provincia di Cosenza Domenico Bevacqua e della stessa autrice, è un'antologia di interventi di grande livello, che ricostruisce un quadro puntuale e affascinante per appassionati, studenti e addetti ai lavori, corredata da saggi e interviste di Gianni Rondolino, Nunziante Valoroso, Bruno Bozzetto, John Canemaker, Michel Ocelot ed altri esperti e studiosi del settore, che impreziosiscono un'opera accurata, rigorosa, ricca di importanti passaggi storici e pregnante di un getto evolutivo che attraversa quasi due secoli di storia.
Dal cinema muto, o ancora prima dai primi artigianali tentativi legati alla lanterna magica, al prassinoscopio fino ai giorni nostri dell'era digitale, dalle sperimentazioni alle nuove tecnologie virtuali, nel libro, di poco più di cento pagine, si tracciano i punti focali di un percorso affascinante che ha rivoluzionato la creatività animatoriale e ha impresso un impulso di eccellenza, anticipando spesso le nuove "avanguardie" cinematografiche.
L'Integrazione in 5 minuti: Giovani cineasti a confronto
Il Forum Nazionale dei Giovani da la possibilità a giovani cineasti dai 16 ai 35 anni di poter esprimere il loro talento attraverso il concorso "L'integrazione in 5 minuti".
La prima edizione di questo concorso ha come fine quello di promuovere l'integrazione culturale ad ogni livello, attraverso la realizzazione di cortometraggi, della durata massima di 5 minuti, che possano veicolare, in chiave audiovisiva, il complesso e delicato fenomeno dell'integrazione socio-culturale.
Il tema dominante è quello dell'integrazione culturale ad ogni livello e l'intento è quello di sensibilizzare l'attenzione dei giovani verso questo delicato tema cercando, contemporaneamente, di mostrare alla gente quali e quante siano le potenzialità di una vera Integrazione Culturale.
Alla manifestazione sono ammesse opere inedite, non pubblicitarie, girate con qualsiasi mezzo (telecamere, videocamere, cellulari e altri strumenti video), che non abbiano partecipato ad altri concorsi. Ogni partecipante non potrà presentare più di 3 (tre) opere.
Le domande di iscrizione al concorso, la cui partecipazione è gratuita, e le opere devono pervenire entro il 04.12.2009 e devono essere inviate con la seguente intestazione "Integrazione in 5 Minuti" al seguente Indirizzo: "Forum Nazionale dei Giovani – Via Tagliamento, 49, 00198 Roma". Inoltre, la domanda di partecipazione deve essere inviata anche all'indirizzo di posta elettronica cultura@forumnazionalegiovani.it.
Il regolamento e le schede di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Forum: www.forumnazionalegiovani.it.
Al primo classificato verrà consegnata una telecamera professionale dal valore di € 1.000,00 o in alternativa un buono, dello stesso valore.
La premiazione avverrà nella città di Napoli al Teatro Palapartenope, in Via Barbagallo, il prossimo 06 dicembre 2009 alle ore 18.30.
Cinema: Argentero e Gassman sul set del nuovo film di Lucini
Sono iniziate lunedì 2 novembre a Milano le riprese di LA DONNA DELLA MIA VITA il nuovo film di Luca Lucini (OGGI SPOSI, SOLO UN PADRE) con Luca Argentero, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli e Valentina Lodovini.
Prodotto da Cattleya e Focus Features International e distribuito in Italia da Universal Pictures, LA DONNA DELLA MIA VITA racconta la storia di due fratelli Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman) molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali.
Spetterà, quindi, alla madre Alba (Stefania Sandrelli) ripristinare l'ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.
Nato dalla penna di Cristina Comencini, LA DONNA DELLA MIA VITA è una commedia sentimentale brillante e sovversiva sul gioco dei ruoli che ciascuno riveste nella vita.
Fanno parte del cast anche Giorgio Colangeli e Sonia Bergamasco.
Le riprese del film si svolgeranno per 8 settimane a Milano.
Box Art Gallery presenta "Hermann Nitsch. Luoghi mai visti dell'OMT"
Per celebrare i 45 anni dal concepimento dell'architettura per il Teatro delle Orge e dei Misteri Box Art Gallery inaugura a Verona il 21 novembre una grande mostra dedicata a Hermann Nitsch, curata da Danilo Eccher, e che rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2010. Il visitatore sarà accolto da una processione di tuniche disposte a semicerchio, alcune impregnate da schizzi di sangue misto a vino o da tracce di colore e sudore lasciate dall'azione catartica della pittura, equiparando l'esercizio artistico a un'attività sacerdotale.
Al ruolo mistico dell'artista si accompagna in Nitsch quello di architetto e scenografo dell'ambiente visionario in cui ospita i suoi drammi. E infatti il corpo centrale della mostra è rappresentato da un'inedita raccolta di grandi disegni su carta (Architekturzeichnungen) datata 2009, e ad altre due figurazioni rappresentanti la "Deposizione nel sepolcro" (Die Grablegung) e "La caduta di Gerusalemme" (Die Eroberung von Jerusalem).
La prima, del 2007, è giocata come una pala d'altare contemporanea suddivisa in un trittico; la seconda, stampata su tela di relitto d'azione (2008) è stata concepita agli albori della sua carriera artistica sulla falsariga del mito della Gerusalemme liberata, luogo della realizzazione umana e artistica per eccellenza. Tra gli inediti della mostra scaligera la partitura originale della IX Sinfonia di Nitsch, eseguita in anteprima mondiale lo scorso 3 luglio al Museo Nitsc di Mistelbach, che per l'occasione farà da sottofondo alla visita nel luogo più raccolto della galleria, una sorta di cripta nel piano interrato.
Per info:
Box Art Gallery
Via dei Mutilati 7/a
37122 Verona
info@boxartgallery.com
tel. 045/8000176